Regolamento della Casa Marcolini Bevilacqua
ESTRATTO DEL REGOLAMENTO - Disposizioni gestionali della struttura:
Art. 9) Per le peculiari caratteristiche della Casa Marcolini Bevilacqua per la sistemazione è richiesto un rigoroso rispetto di norme atte ad assicurare una serena convivenza di tipo familiare, facendo quindi appello al più vivo senso di responsabilità verso l'ambiente ed uno stile di rapporti amichevoli fra gli ospiti.
Pertanto non possono essere ammessi alla Casa coloro che siano stati allontanati da altri Centri o che non diano garanzia di un comportamento irreprensibile.
Art. 10) Tutte le camere sono dotate di lavandino e predisposte per un posto letto con relativo idoneo arredamento e biancheria (vedi scheda inventario allegata).
Art. 11) Le camere vengono assegnate ad esclusivo giudizio del Preposto Coordinatore il quale si riserva il diritto di effettuare controlli sullo stato di tenuta delle stesse.
Art. 12) L'ospite deve tenere in ordine la propria camera e le relative suppellettili riponendo gli oggetti personali nell'armadio. Per ogni guasto o danno inferto alle cose o agli impianti verranno addebitate ai responsabili le spese di riparazione.
È vietato ingombrare pareti con fotografie o altro, introdurre in camera altri mobili e stendere fili per i panni. Il pavimento dovrà essere lasciato libero per consentire la pulizia della stanza.
Art. 13) È assolutamente vietato (v. D.M. 9/04/1994) il possesso e l'uso di apparecchi elettrici o a gas quali stufette, fornelli, ferri da stiro ecc.. È vietato lavare e stirare nelle camere e nei vani comuni non adibiti allo scopo per i quali è altresì disponibile una lavanderia self-service. Sono parimenti vietate modifiche agli impianti, alle luci ed ai servizi.È vietato introdurre in camera generi alimentari. Per l'alimentazione è possibile ricorrere ad un servizio di catering o usufruire del locale "mensa" .
Art. 14) È vietata, a termine di legge, la detenzione in camera di armi anche improprie, di stupefacenti, di apparecchi e materiali infiammabili, di animali, di stampe od oggetti contrari alla decenza. È pure vietato esporre all'esterno dell'edificio e sui davanzali delle finestre panni e oggetti di qualsiasi natura. È vietata l'affissione, negli spazi comuni, di manifesti o volantini non autorizzati dal Preposto Coordinatore.
Art. 15) Il Preposto Coordinatore si riserva il diritto di ritirare stampe o altri oggetti che ritenesse incompatibili con lo spirito e lo stile che informa la vita della Casa. Il Preposto Coordinatore ha facoltà di ispezionare le camere e gli armadi e di ordinare lo sgombero delle cose di cui è vietato il possesso.
Art. 16) Il Preposto Coordinatore non risponde di eventuali furti o danneggiamenti comunque subiti, anche per quanto riguarda gli automezzi parcheggiati negli appositi posti macchina o nel cortile interno.
Art. 17) Nessuno può cedere la propria camera ad altre persone, né sublocare, né consentire l'uso a terzi. Non è consentito ricevere visite nella propria camera; anche i parenti si incontreranno nelle sale di pertinenza.
Art. 18) Per esigenze di servizio e di sicurezza, il Preposto Coordinatore dispone di una seconda chiave di ciascuna camera. Non è pertanto consentita l'installazione di altri tipi di chiusura diversi da quello esistente.
Art. 19) Ogni qualvolta l'ospite esce dalla Casa deve consegnare in portineria la chiave della propria camera.
Art. 20) Il riassetto del proprio posto letto è a cura dell'ospite. Per consentire le pulizie è opportuno che l'ospite lasci libera la camera alle ore 10,00 salvo eccezioni per chi svolge lavoro notturno.
E’ assicurata la pulizia periodica delle camere ed il cambio della biancheria verrà effettuato una volta alla settimana.
Art. 21) Nelle ore notturne è tassativo l'impegno di rispettare la tranquillità dell'ambiente, in particolare vanno evitati rumori ai piani dove sono ubicate le camere.
Per il rispetto delle personali esigenze di riposo, dalle ore 23,00 alle ore 7,00 deve essere osservato il silenzio.